Circa l’80% dei saggi inerenti l’archeologia
concerne aspetti di civiltà materiale. Il restante
concerne aspetti delle dinamiche mentali. Essendo l’uomo un
animale che, oltre al cervello dei rettili, possiede anche quello
dei mammiferi ed inoltre ha la corteccia cerebrale, per equilibrare
gli studi sulle origini, occorre ampliare la ricerca nei campi delle
dinamiche mentali e soprattutto del mistero. Ciò è doveroso,
soprattutto dopo la scoperta dei quanta.
Questo sito vuol essere un piccolo apporto in questo senso, nella
costituzione di una Antropologia, che sappia approfondire l’oscurantismo
vigente nella ricerca, sia quando questa viene guidata da uomini che
credono solo a ciò che viene percepito dai cinque sensi (fondando
una scienza scorporata dalla coscienza) sia quando questa viene guidata
da uomini che credono al “principio di linearità”
(principio secondo cui nella storia dell’umanità la conoscenza
sarebbe andata sempre in crescendo, seguendo una funzione lineare,
per cui noi oggi avremmo raggiunto il massimo delle conoscenze).
La nostra proposta intende muovere una dimensione culturale e scientifica
di ricerca che riconosca, a partire dalle origini dell’uomo,
alcune delle strutture antropologiche fondanti le dinamiche mentali
profonde, al fine di indagarne le potenzialità naturali.
approfondimento della premessa